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Certificazioni


Su tutti i prodotti di propria produzione, ALBERTI F.LLI s.n.c., viene posta la marcatura CE e rilasciata l'attestazione di conformità secondo quanto dispone le normativa UNI EN 14351-1 e UNI EN 13659, in applicazione a quanto disposto dalla direttiva europea 89/106/CE.
La marcatura CE è uno degli strumenti di regolazione del mercato introdotta a livello europeo per la garanzia del consumatore rispetto a determinati requisiti di prodotti.
ALBERTI F.LLI s.n.c.ha completato e superato tutti i test sottoposti presso un laboratorio specifico LegnoLegno e si impegna nel continuo monitoraggio e miglioramento delle prestazioni certificate con l'applicazione di un costante sviluppo del prodotto.



Per “trasmittanza termica” si intende la capacità del serramento di limitare la dispersione di calore dal locale interno riscaldato all''ambiente freddo esterno, durante le stagioni fredde. A questa caratteristica concorrono più elementi dell'infisso, ma i principali sono il vetro e la struttura del telaio e delle ante. La tecnologia moderna offre metrature con prestazioni di notevole livello, variabili a seconda delle esigenze e delle possibilità del cliente finale. I Valori di trasmittanza termica del vetro vengono forniti dal vetraio in conformità ad una norma specifica e concorrono al calcolo di trasmittanza termica dell'infisso completo. Pertanto, fatti determinare da un laboratorio notificato i valori di trasmittanza della struttura del telaio e delle ante, generalmente secondo calcoli in conformità alla norma EN 10077-2, si associano al vetro per la determinazione dell'Uw, ossia del valore complessivo del serramento. Riguardo questa caratteristica è opportuno segnalare che a seguito della prescrizione europea della misurazione e della determinazione del valore della Trasmittanza Termica (TT), ne sono scaturite due normative nazionali:
• una prima, che per le nuove costruzioni stabilisce un limite massimo obbligatorio (al di sopra del quale non si può andare) suddiviso per zona climatica (correlato al comune di ubicazione del fabbricato) , di cui al D.Lvo 311/2006 e s.m.i.;
• una seconda, che per i fabbricati esistenti stabilisce un altro limite facoltativo massimo , più basso del precedente, che bisogna rispettare se vogliono essere richieste agevolazioni fiscali correlate al risparmio energetico (procedura più conosciuta come “detrazione fiscale del 55%”) di cui al D.M. 26.01.10 (ex D.M. 11.03.08);